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SI PARTE : I CALENDARI DEL XXIII PRO LUDIS

ALLIEVI - GIOVANISSIMI - ESORDIENTI - PULCINI - PRIMI CALCI
AGGIORNATI AL 18-03-2010
Il Pro Ludis Pro Ludis et Amicitia - Torneo internazionale di calcio giovanile
Il torneo ha visto i suoi albori nel 1988, con una prima edizione riservata a 8 squadre della categoria Giovanissimi ma, già dall'edizione successiva, il numero di compagini partecipanti è salito a 16, e il torneo si è svolto con la formula dei 4 gironi da 4 squadre, suddivisi uno per ogni impianto sportivo comunale.
Fino alla IX edizione il torneo ha mantenuto invariate le sue caratteristiche, per poi mutarle nella X edizione, che è stata notevolmente ampliata, grazie all'inserimento delle categorie Esordienti, Pulcini e Primi Calci, per un totale di 64 squadre partecipanti, equamente divise nelle 4 categorie.
La XII edizione ha portato il tabellone delle compagini partecipanti al sorprendente numero di 76, grazie alla presenza di 8 squadre della categoria Allievi e di 4 "team" di calcio femminile.
La formula attuale, in essere già da qualche anno, prevede la partecipazione di 64 squadre per le categorie Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Primi Calci.
Questo breve excursus sulla storia del "Pro Ludis et Amicitia" illustra chiaramente come la manifestazione si sia notevolmente ampliata nel corso delle diverse edizioni; per fornire un'idea delle dimensioni che ha via via assunto, citiamo due dati significativi: gli atleti che fino a oggi hanno partecipato al torneo sono stati circa 10400, mentre il numero totale di spettatori si è aggirato attorno alle 60000 unità.
Tutti sono a conoscenza del fatto che, fin dalle prime edizioni, il torneo "Pro Ludis et Amicitia" si è fregiato dell'appellativo di "Internazionale"; ha visto la presenza, sui propri campi di gioco, di compagini provenienti da tutta Europa (Austria, Belgio, Francia, Olanda, Danimarca, Svezia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Serbia, Israele), rappresentative di numerose regioni italiane (Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna) e addirittura una squadra proveniente dall'Australia, ognuna con il proprio bagaglio tecnico e culturale.
Torneo internazionale di calcio giovanile Lo spirito che, fin dal principio, ha animato la manifestazione è stato dettato dalla volontà di coinvolgere tutte le società di Paderno Dugnano in una esperienza di interscambio tra varie nazionalità e culture.
Il fatto che nelle prime edizioni del torneo i ragazzi provenienti dall'estero venissero ospitati nelle famiglie degli atleti italiani ha permesso a tutte le persone coinvolte, sia ragazzi sia genitori, di vivere un'esperienza importante e significativa dal punto di vista sportivo, ma soprattutto a livello umano.
Al di là dei risultati sul campo e della classifiche, il torneo ha sempre voluto essere, primariamente, una grossa opportunità di crescita per i nostri ragazzi, favorita anche dal fatto che in loro è innata la capacità di creare amicizie in brevissimo tempo; a nostro avviso, questo è un valore che riteniamo debba caratterizzare sempre il torneo, ed è uno degli obiettivi che desideriamo perseguire a pieno.
Nelle ultime edizioni, il Comitato Organizzatore ha riscontrato parecchie difficoltà nel riproporre l'esperienza dell'ospitalità nelle case e, di conseguenza, si è trovato obbligato a ricercare altre forme di accoglienza. Se, da un lato, questo ha comportato una perdita in termini di esperienza positiva, dall'altro ha permesso all'organizzazione di coinvolgere attivamente un nutrito gruppo di giovani, che sono stati inseriti nello staff organizzativo e che hanno contribuito in modo significativo alla buona riuscita della manifestazione.
E proprio partendo da questa ultima considerazione, il Comitato Organizzatore ha ritrovato lo slancio verso nuove idee, allo scopo di migliorare le manifestazioni future. Il patrimonio di risorse giovani e motivate, che costituisce parte integrante dello staff, rimane il punto fermo dal quale gli organizzatori non potranno per nulla prescindere. Lo scetticismo che inizialmente aveva accompagnato i "giovani" componenti dello staff è stato smentito dal lavoro e dai risultati che questi ragazzi hanno conseguito nelle ultime edizioni. Il segreto del successo che accompagna il torneo "Pro Ludis et Amicitia" risiede in particolar modo nell'impegno profuso da questi ragazzi, che ogni anno propongono idee sempre innovative, a partire dal nuovo logo del torneo, e la cui presenza è una garanzia di tranquillità anche per gli organizzatori della manifestazione.
Auguri per un felice "Pro Ludis et Amicitia"!